07 ott 2015
ottobre 7, 2015

Memory Foam

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Comodità è la parola chiave per un sonno di qualità, da qui è nata l’idea di utilizzare il memory foam per realizzare materassi in grado di soddisfare le nostre esigenze di comfort. Un tempo i materassi erano dei semplici sacchi contenenti lana, in seguito, grazie alla ricerca e alla scoperta di nuovi materiali, sono stati creati nuovi tipi sempre più comodi ed evoluti.

memory foam esempi

Cos’è il memory foam

  1. Il MEMORY FOAM
    E’ un materiale viscoelastico, che viene lavorato per regolarne la densità. La sua proprietà principale è quella di modificarsi in relazione al calore ed alla pressione corporeo e quindi di modellarsi perfettamente al corpo in poco tempo. Sostiene infatti in modo naturale il corpo durante il riposo, distribuendo in modo uniforme le pressioni esercitate, e ritorna alla sua forma originale nel momento in cui tali pressioni vengono rimosse.
  2. Creazione
    I primi a sviluppare questo materiale furono i ricercatori NASA alla fine degli Anni ’60. Il loro obiettivo era quello di dare il massimo confort ai propri astronauti e migliorare la sicurezza degli aerei; infatti, sfruttarono la sua termo-sensibilità per raggiungere tale scopo. Più tardi, iniziarono a commercializzare il memory foam, applicandolo alle attrezzature mediche e sportive. Da allora, dopo notevoli migliorie sia in ambito produttivo che strutturale, la sua diffusione è stata globale e il suo utilizzo è stato ampliato per offrire la stessa comodità nel quotidiano: materassi e cuscini in primis, ma anche forniture mediche, per esempio per pazienti lungo-degenti o con problemi posturali. Inoltre, alla sua composizione tradizionale sono stati aggiunti, nel corso degli anni, altri materiali per migliorarne la qualità: aloe vera ed estratto di tè verde come aromaterapia, carbone attivo per ridurre gli odori, fibra di bamboo per eliminare l’umidità corporea…
  3. Benefici
    Innumerevoli sono quindi i benefici che possono derivare dall’utilizzo di un materasso in memory foam durante il nostro riposo.
    In merito, numerosi studi scientifici hanno evidenziato come il sonno influisca sul nostro benessere psico-fisico, alla pari di un’alimentazione equilibrata ed un’attività fisica regolare. E questo, in tutte le fasi della vita, dall’infanzia alla terza età. Dormire male, infatti, ha effetti negativi sulla salute ed è stato associato a disturbi e malattie quali l’obesità, il diabete, l’indebolimento del sistema immunitario e addirittura ad alcune forme di cancro. Risulta quindi chiaro come un corretto riposo possa contribuire al mantenimento di una buona salute. Per questo, prendersi cura del proprio modo di dormire e quindi del “luogo” in cui si dorme è fondamentale. Scegliere un materasso in memory foam po’ essere un ottimo primo passo! La sua struttura a celle aperte reagisce al calore e al peso corporeo modellandosi alla struttura della persona che ci dorme, alleggerendo così i punti di pressione e prevenendo l’insorgere di dolori articolari. La distribuzione del peso è assolutamente omogenea e, per questo, il sostegno che è in grado di offrire si rivela straordinario, a prescindere dalla corporatura e dalle posizioni assunte durante il riposo. Il Memory è, inoltre, una struttura ad alta densità che impedisce la comparsa di acari, batteri o muffe e risulta quindi completamente anallergico, antibatterico e inodore. In più, è caratterizzato da un’alta traspirabilità che permette la dispersione dell’umidità corporea. Si tratta, infine, di un materiale indeformabile e inalterabile nel tempo, che ritorna alla sua forma originaria ogniqualvolta vienga sollecitato. La sua funzionalità è quindi durevole nel tempo!
    Tra i benefici, basta citare il sostegno corretto della colonna vertebrale, la riduzione dello stress e delle tensioni muscolari e il miglioramento della circolazione sanguigna per comprendere quanto guadagnerete in termini di salute, riposo e benessere!

interno materasso in memory foam

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